giovedì 18 settembre 2014

Ragazzo si suicida su skype incitato da altri utenti

La notizia è apparsa oggi sul diversi giornali: un giovane operaio moscovita, in un momento di difficoltà familiare, ha deciso di compiere un gesto estremo, togliendosi la vita in diretta Skype con utenti sconosciuti. Poche ore prima di abbandonare per sempre il figlio di tre anni, ora orfano a causa anche del precedente abbandono della madre, l'uomo aveva iniziato ad invitare gli utenti di vari forum digitali a partecipare ad una videochiamata su Skype. Alcuni minuti dopo, diversi sconosciuti hanno iniziato ad incitarlo ad affrettarsi a compiere il suicidio; richieste che sono state presto esaudite, in quanto davanti alla webcam del giovane padre di famiglia si è consumata la macabra scena della sua impiccagione.
Ora, ci sono vari motivi per cui una persona possa trovarsi in difficoltà, e spesso esse paiono insormontabili. La perdita della moglie non deve certo essere stata una cosa facile, così come il conciliare l'essere giovane, padre e impegnato in un lavoro pesante e non particolarmente redditizio. Il suicidio è certamente la scelta più difficile da intraprendere, e malgrado si possa discutere sulla sua legittimità morale, quello che è incredibile è la decisione di condividere quel momento con persone perfettamente sconosciute tramite una webcam.
Nell'ora fatale un connubio di singolare intimità tra la vita e quel che ad essa segue si intreccia per un solo istante, soprattutto nel caso in cui esso giunga in seguito ad una scelta personale. Il momento più privato della vita reso pubblico, una contraddizione intrinseca che va attribuita tanto alla disperazione quanto, molto probabilmente, alla follia.
In questo secolo di tecnologie e freddezza, dove la morte è in grado di diventare spettacolo per alcuni, la vita altrui è cosi svalutata da sembrare quasi un qualcosa di banale. Un grigio cerchio di persone che cercano di uscire dall'anonimato, eventualmente anche nel momento del trapasso, pur di essere sulla bocca della gente per meno di una giornata. Giungere persino all'incitamento di un gesto così folle, per il puro gusto sadico di uno spettacolo diverso dal solito, significa che per quest'umanità ogni scrupolo non è che un ricordo.
Il mio augurio è quello che il figlio del ragazzo possa trovare una sua strada, un suo futuro, non sulle orme del padre, oltre ovviamente a quello di non vedere più casi del genere. Se anche tu sei d'accordo, e vuoi restare aggiornato su tutte le notizie particolari trovate sui giornali tramite questo blog, ricordati di passare sulla pagina facebook 'La notizia del giorno', di cui trovi il banner qui a fianco!